15 maggio 1988. A Como, il Milan ottiene un pareggio, a segno Virdis e Giunta. Un punto può bastare: il Milan è campione d’Italia per l’undicesima volta nella sua storia. È il primo, e non ultimo, trofeo dell’era Berlusconi. I rossoneri, allenati da Arrigo Sacchi, non avevano cominciato nel migliore dei modi la stagione, il grande favorito per il titolo era proprio il Napoli. Solo grazie ad una memorabile rimonta, Maldini, Ancelotti, Van Basten e compagni riuscirono a salire sul tetto d’Italia. Le tre decisive vittorie finali contro Roma, Inter e Napoli rimarranno incise nella storia a tinte rosse e nere. Nove anni dopo l’ultimo successo, il Milan torna sul gradino più alto del podio italiano. Il primo di Berlusconi, solo l’inizio di un’epopea di grandi successi, una rimonta storica: un pezzo di storia del grande Milan.