Per parlare degli errori commessi da Donnarumma nella finale di Coppa Italia, ‘La Gazzetta dello Sport’ ha raggiunto l’ex numero uno del Milan, Marco Amelia, che ha detto la sua sul momento di Gigio: “Fin dai 15 anni vive il mondo degli adulti. È arrivato con grande naturalezza a 100 presenze in A. Supererà anche questo momento. Gli errori sono fisiologici nel percorso di crescita, ma devono essere valutati senza dimenticare l’aspetto psicologico ed emotivo. Ha debuttato in A con l’incoscienza dei 16 anni, senza pretese né aspettative, che ora invece ci sono. Reina non credo possa rappresentare un problema. Quelli di mercoledì non li reputo errori tecnici, ma piuttosto dovuti a un eccesso di confidenza in due situazioni semplici. Sul tiro di Douglas Costa, tentando la presa, non ha calcolato la difficoltà del pallone viscido per via della pioggia. Il secondo errore paradossalmente è dipeso dal primo: ha provato a bloccarla in due tempi per essere più sicuro, ma senza controllare la presenza di avversari in area“.

Ora la testa e la serenità diventano fondamentali ma per Amelia, Donnarumma ha un grande alleato: “Ha la fortuna di avere un allenatore come Gattuso, che sulla capacità di superare difficoltà e limiti ha costruito una carriera vincente