Gli sforzi che la società ha fatto sul mercato, per mettere a disposizione di Vincenzo Montella una rosa capace di competere su tre fronti, sono stati encomiabili. Solo il tempo sarà il giudice supremo del lavoro fatto dagli uomini di mercato rossoneri. Nonostante i numerosi nuovi acquisti, nella rosa del Milan c’è spazio per i giovani italiani: i prodotti del settore giovanile infatti trovano ampiamente posto in prima squadra.

Apripista di questo nuovo corso, voluto da Silvio Berlusconi alla fine del suo regno milanista e coltivato dalla nuova società, fu Manuel Locatelli. Il mediano nativo di Lecco è esploso lo scorso anno quando due suoi gol furono decisivi nelle vittorie casalinghe contro Sassuolo e Juventus. A seguirne le orme c’è Patrick Cutrone: di questo centravanti si raccontano grandi cose fin dal suo arrivo nel settore giovanile rossonero. Premesse ampiamente mantenute quest’anno: in sei partite disputate finora con il Milan ha già realizzato quattro gol.

Tra i ragazzi del Vismara che si affacciano quest’anno in prima squadra, scrive La Gazzetta dello Sport, c’è anche Niccolò Zanellato. Il centrocampista classe ’98, stessa età dei due suoi predecessori, sembra aver stregato Montella, tanto che la rinuncia all’acquisto di un centrocampista negli ultimi giorni di mercato può essere considerata come un forte segnale di fiducia nei suoi confronti. Zanellato gode quindi dell’appoggio della società e dello staff tecnico e si attende soltanto il suo esordio in Serie A.