Il difensore polacco della Sampdoria, Bartosz Bereszynski, ha parlato del suo impatto con la Serie A e della situazione degli stadi italiani

Bartosz Bereszynski, difensore della Sampdoria, in una lunga intervista rilasciata a Sportowefakty.wp.pl, ha parlato dei suoi primi mesi in Serie A: «In Italia si apprezzano molto i giocatori polacchi e ciò è merito di calciatori come Zielinski, Skorupski o Gli, che sono stati qui per molto tempo. Ci piace lavorare tanto e non ci lamentiamo e agli italiani piace molto la nostra mentalità. Poi anche grazie alla crescita della nostra Nazionale, il nostro valore sul mercato è in crescita».

Il giocatore blucerchiato ha poi parlato dei difetti del calcio italiano: «La cosa più brutta sono le strutture. San Siro, per esempio, impressiona, ma solo per il nome e la storia. E’ un vecchio stadio che dovrebbe essere modernizzato. Lo stesso vale per il San Paolo di Napoli, uno degli stadi più brutti dove abbia mai giocato. Inizialmente questi posti ti impressionano, ma man mano si cominciano a notare sempre più difetti»


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