Lucas Biglia si sta gradualmente prendendo il Milan: l'argentino sempre più integrato nei meccanismi di Montella Da regista del Milan dei sogni a risorsa da gestire con calma. Perché il tempo porta consiglio e Lucas Biglia forse ne ha bisogno. Dopo l'addio consumato con la Lazio, il neo-regista rossonero ha avuto modo di integrarsi con calma nel Milan di Montella. Tuttavia, la presenza dell'argentino permette al tecnico rossonero di pensare seriamente al cambio dal 4-3-3 al 3-5-2 e mette il giocatore al centro del progetto tecnico. Come riporta "Tuttosport", Biglia ha avuto dei dati interessanti contro l'Udinese: 110 palloni giocati, 5 recuperi e una corsa da 11,7 chilometri. L'ex Lazio si è ritrovato a correre persino più di Kessié, notoriamente un maratoneta. Un dato già visto all'Olimpico, dove - nonostante una sonora sconfitta contro la Lazio - Biglia era stato uno dei pochi positivi. L'infortunio dell'8 agosto l'ha tolto dalla squadra per 20 giorni, ma ora Biglia sembra pronto a prendersi il Milan: con la giusta gestione delle energie, Montella difficilmente farà a meno di lui. In fondo, anche alla Juventus Bonucci ha beneficiato di un vero regista accanto a sé, come Andrea Pirlo. Questo perché l'uscita della palla avviene con un meccanismo ben oliato, di cui l'ex Anderlecht sarà un ingranaggio importante.
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