Queste le dichiarazioni rilasciate, ai microfoni di Sky Sport, da Leonardo Bonucci: “Bisogna essere sempre positivi e propositivi, abbiamo fatto un passo falso, ma non bisogna buttare via tutto. Questo passo falso ci ha insegnato qualcosa, dobbiamo migliorare e mettere in campo sempre il cento per cento”.

Sul modulo: “Ho sempre vissuto con il massimo rispetto di chi scrive e dice certe cose. Ho imparato a prendere il positivo da ogni critica, sia costruttiva, sia non costruttiva. Ho giocato a quattro con l’Inter, ho giocato a quattro a Bari, alla Juventus ho giocato a quattro, all’Europeo 2012 ho giocato a quattro, alla Juve ho giocato spesso a quattro e siamo arrivati due volte in finale di Champions giocando a quattro. Quello della difesa a tre è un luogo comune. Mi sto allenando nella mente e nel fisico per rendere ancora di più, a prescindere dalla difesa a tre o a quattro”.

Sulla sua situazione: “Mi sono fatto un esame di coscienza, so di non aver dato il meglio, devo fare meglio. Sono sempre stato molto autocritico, nella mia carriera. Questo mi ha permesso di arrivare ai risultati che ho ottenuto. Sarà questa la strada da intraprendere”.

Su Montella: “Ho visto un mister davvero carico e voglioso di continuare questo percorso. Questo progetto è condiviso dallo spogliatoio nella sua totalità, non c’è alcun problema”.

Sui giocatori da cui ha imparato: “Sono stato fortunato ad incontrare nella mia carriera due difensori come Barzagli e Chiellini, che mi hanno migliorato. Anche io ho migliorato loro, ci siamo migliorati a vicenda. Ho imparato tanto da Buffon e tanti altri campioni. Ho fatto questa scelta consapevole che sarebbe stata rischiosa, che avrei ricevuto critiche al primo momento negativo. Ho le spalle forti, sono molto autocritico e so che devo dare di più quotidianamente, devo essere io a dare l’esempio. Dobbiamo migliorare tutti”.

Sulle differenze con il passato: “Ci sono differenze col passato ma non mi piace fare paragoni. Alla Juve, all’inizio, c’era una società in costruzione, così come al Milan. Sono sicuro che questa società otterrà grandi risultati”.

Sullo spogliatoio:Ci siamo confrontati all’interno dello spogliatoio. E’ giusto che quanto detto rimanga nello spogliatoio. Qualsiasi strada, nella vita e nello sport, non è libera da ostacoli, ma ben vengano, perché fortificano”.

Sull’addio di Marra: “Sono rimasto sorpreso perché non me l’aspettavo. Era un membro dello staff, che stava con il mister da tanti anni. C’era un bel rapporto, però, si vede che non c’erano più le condizioni per andare avanti. L’allenatore ha spiegato molto bene questa cosa, noi dobbiamo accettare le decisioni, andare in campo e dare il meglio di noi stessi”.