Bonucci sempre al centro del mondo Milan: la frattura Montella-Marra è legata anche ad un episodio avvenuto nell'amichevole contro il Betis. Il difensore potrebbe aver generato le prime frizioni fra tecnico e preparatore Non bastava la sconfitta pesantissima contro la Sampdoria a rendere difficilissimo il momento del Milan. Ad una situazione già molto preoccupante in campionato si è aggiunta anche la grana del preparatore atletico, con il tecnico Vincenzo Montella che ieri ha deciso di congedare il suo storico collaboratore Emanuele Marra, il più importante componente dello staff tecnico che aveva già lavorato con l'allenatore a Catania, a Firenze e a Genova. Nel marasma generato dalla rottura fra i due sono state tante le considerazioni fatte nelle ultime ore: Marra avrebbe avuto dei dissapori con Montella su diverse questioni, come per esempio quello della dieta vegana, imposta dal preparatore atletico ma mal sopportata dai giocatori. Anche una preparazione fisica inconsueta, con allenamenti più brevi rispetto alla media degli allenamenti in Serie A, avrebbe accentuato le divergenze fra i due con il passare del tempo. Ma un ruolo fondamentale nella frattura Montella-Marra lo ha anche avuto Leonardo Bonucci. Galeotta fu Catania: Bonucci ancora decisivo? Sì, perché il primo vero punto di rottura fra Montella e Marra risalirebbe allo scorso 9 agosto, giorno nel quale il Milan ha svolto a Catania l'amichevole contro il Betis Siviglia. Quella contro gli spagnoli fu la prima partita nella quale Bonucci ha indossato la fascia da capitano dei rossoneri e, a pochi minuti dall'inizio del test, ha tenuto un discorso motivazionale in mezzo al campo. Un compito che, nelle squadre di Montella e in generale fino alla passata stagione, è sempre toccato a Marra, personaggio estremamente competente ma anche con una spiccata leadership. Non solo all'interno dello staff tecnico, ma anche per il gruppo. https://www.instagram.com/p/BZhGgfBlvvb/?taken-by=mrmontellaofficial Bonucci, da capitano, ha voluto essere al centro della scena sin dal suo arrivo. Il Milan, con il difensore, ha trovato un punto di riferimento e ora, di comune accordo con Montella, tocca a lui motivare la squadra prima delle partite. Un'incombenza che Marra avrebbe voluto avere ancora e che, con l'arrivo dell'ex Juve, non ha più avuto da un giorno all'altro. Non c'è dunque soltanto la dieta vegana ad aver complicato i rapporti, ma anche alcune interferenze all'interno dello spogliatoio che Marra sembra non abbia mai digerito. E allora Montella ha deciso di tagliare i ponti con il suo più fidato collaboratore: avrà davvero fatto il bene del Milan?
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