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[fncvideo id=158251 autoplay=true] MILANO - Hakan Calhanoglu è stato uno dei colpi messi a segno dal Milan nella scorsa sessione di calciomercato, nel corso della quale il duo Fassone-Mirabelli ha portato in rossonero tanti giocatori con l'intento di aprire un nuovo ciclo in concomitanza con l'insediamento della nuova società cinese. Insieme ai vari André Silva, Borini, Kalinic, Biglia, Kessie, Musacchio e Bonucci è stato prelevato dal Bayer Leverskusen proprio il trequartista turco con un investimento che tra parte fissa e parte variabile potrebbe arrivare e costare ben 25 milioni di euro. Tra alti e bassi è ancora difficile però, dire se l'investimento sia stato positivo oppure no.

Problemi di ruolo

La prima parte di stagione di Calhanoglu è stata tutt'altro che positiva: il giocatore è stato inizialmente coinvolto con continuità da Vincenzo Montella che talvolta lo preferiva addirittura a Bonaventura nel ruolo di mezz'ala nel 3-52 del tecnico di Pomogliano d'Arco, ma la fiducia dell'allenatore non sempre è stata ripagata con le prestazioni in campo. Sotto la gestione di Montella, Calha ha messo a segno solamente due gol: uno in Europa League contro l'Austria Vienna e l'altro in serie A nella gara vinta dal Milan nel campo del Chievo Verona, una delle rare partite ben giocate dalla squadra con Montella alla guida. Il principale problema, sembrava essere quello della difficile collocazione tattica, in effetti Calhanoglu ha sempre giocato da trequartista puro e nello scacchiere rossonero si è spesso ritrovato a dover ricoprire il ruoldo di mezz'ala: "Il modulo di Montella non si sposava col mio gioco" ha rivelato il giocatore nel corso della conferenza stampa alla vigilia di Milan-Lazio. Calhanoglu milanello

La rinascita con Gattuso

E non è un caso infatti che la ripresa di Calanoglu sia contemporanea al cambio di modulo: con l'avvicendamento in panchina che ha portato Gattuso alla guida della prima squadra c'è stato il ritorno al 4-3-3 ed il turco è stato spostato più vicino alla porta con una posizione di partenza largo sulla destra ma libero di poter svariare su tutto il fronte d'attacco. Da quel momento, complice anche il grande lavoro psicologico fatto dall'allenatore calabrese, Calhanoglu ha iniziato a sfornare prestazioni di qualità come quella fornita domenica scorsa nel match casalingo vinto contro la Lazio. Il tutto condito anche con il ritorno al gol nel pareggio contro la Fiorentina dello scorso 30 dicembre.

Il grave errore di ieri

Ieri, nonostante il periodo di forma, è stato lasciato in panchina da mister Gattuso nella semifinale d'andata di Coppa Italia pareggiata a reti inviolate contro la Lazio. Ma il turco, subentrato poi al 12' del secondo tempo, si è reso protagonista di un gol mancato a porta completamente sguarnita che, se evitato, avrebbe potuto consegnare la vittoria al Milan. Un campionato finora con luci ed ombre quindi per Hakan Calhanoglu, il che rende difficile una valutazione oggettiva del suo valore e del suo rendimento. Quello che è certo è che Gattuso sembra puntare forte su di lui e che quindi ci sarà ancora molto tempo a disposizione per poter dire se l'investimento estivo del Milan sia stato centrato oppure no. E voi siete soddisfatti del rendimento fin qui avuto dal numero 10 rossonero? Rispondi al nostro sondaggio

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