“In questo momento il calcio è uno di quei settori in cui è proibito investire per la Cina. La decisione è stata presa in estate e difficilmente cambierà a ottobre, non è previsto un cambiamento in tal senso”. E’ quanto ha detto ieri sera Fu Yixiang, ex vicepresidente della Camera di commercio italo-cinese (carica che ha ricoperto fino al 2016), ed attualmente consigliere dello stesso ente, intervenuto in diretta nel corso della trasmissione ‘Lunedì di Rigore’ su Telelombardia TopCalcio24.

Il manager cinese, di ritorno dalla Repubblica Ceca “dove è appena stato acquistato lo Slavia Praga” (come lui stesso ha ricordato) ha parlato per alcuni minuti delle attuali restrizioni: “Il ministero cinese ha dato una indicazione precisa in cui ha quantificato gli investimenti favorevoli, consigliati e vietati. Tra questi ultimi ci sono immobiliare, turismo (hotel e alberghi), entertainment e i club sportivi“.

Una nota della camera di commercio cinese precisa:
“Le dichiarazioni rilasciate sono da considerarsi a titolo esclusivamente personale. Inoltre precisiamo che la nota del Consiglio di Stato sugli investimenti cinesi all’estero, pubblicata il 18 agosto, specifica che gli investimenti in ambito sportivo sono ristretti ma non rientrano tra i settori proibiti”

Fonte: calcioefinanza.it