Con la vittoria ottenuta ai danni dell’Udinese il Milan ha vinto l’ottava partita stagionale sulle nove disputate. Il tonfo di Roma ha annebbiato il cammino e anche le valutazione di una squadra messa troppo presto sul banco degli imputati. Domani, contro la Spal, l’occasione per fare nove su dieci.

Erano anni che i rossoneri non facevano registrare simili numeri. Neanche il Milan di Ancelotti aveva avuto uno score del genere. Il passaggio alla difesa a tre, ha consegnato a Montella una formazione piena di alternative. Se giocano Suso, Bonaventura e Kalinic, Calhanoglu, Cutrone e André Silva siedono in panchina. Nessun’altra squadra di Serie A, eccetto Juventus e Napoli, può  contare attualmente su delle alternative così importanti.

Ma non solo. Il cervello e il comandante silenzioso di questa squadra ha un nome e un cognome: Lucas Biglia. L’argentino contro l’Udinese ha giocato un’infinità di palloni utili, facendo girare la sfera a suo piacimento. Un altro valore aggiunto per una rosa pronta a stupire. Nessun’altra rosa della Serie A può contare su un regista puro come l’ex capitano della Lazio. Montella lo sa, tanto che l’argentino é già finito sul taccuino degli insostituibili.