Come riferito dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, esattamente un anno fa, Franck Kessié militava nell’Atalanta e, malgrado un inizio di stagione nel complesso soddisfacente, ancora non sapeva quale sarebbe stato il suo futuro in Serie A. Gli orobici erano infatti in crisi, avevano perso in casa contro il Palermo e si trovavano in zona retrocessione, tanto che la panchina di Gasperini era in bilico. Ora, dopo che la Dea ha concluso la scorsa annata al quarto posto, qualificandosi per la fase a gruppi di Europa League, il centrocampista ivoriano, classe ’96, gioca nel Milan, ha iniziato la stagione con il piede giusto, eccezion fatta per le prove contro Cagliari e Lazio, ha messo a segno due reti ed è reduce da una gara, quella contro la Spal, in cui ha offerto una prestazione positiva. Nonostante abbia perso 23 palloni e abbia sbagliato 15 passaggi, il mediano scuola Stella Adjamé ha disputato una gara caratterizzata da grinta, forza fisica, aggressività, corsa, dinamismo ed efficacia, ha vinto numerosi contrasti, ha spesso trasformato l’azione da difensiva in offensiva e ha segnato il gol della sicurezza, conquistando, di fatto, il pubblico presente alla Scala del Calcio. Eppure, due anni fa, scrive la rosea, c’era stata la possibilità che il numero settantanove dei rossoneri e Andrea Conti approdassero in prestito al Lugano. Il tutto, sia chiaro, prima che venissero proposti in pianta stabile da Gasperini.