C’era una certa apprensione tra lo staff di Vincenzo Montella per sfida di venerdì scorso tra Argentina e Uruguay. Già, perché in campo c’era un certo Lucas Biglia al quale il tecnico del Milan non vede l’ora di affidare le chiavi del centrocampo. La preoccuazione era tutta inerente a come avrebbe reagito il bicipite femorale della coscia sinistra dopo lo stop dello scorso 8 agosto. Per fortuna, tutto è filato liscio con Biglia in campo tutti e novanta i minuti senza alcun fastidio.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, il centrocampista argentino è pienamente recuperato. Lui è uno degli ingranaggi principali del Milan di questa stagione. E un assaggio della sua classe e del suo senso tattico era arrivato anche nel secondo tempo del match di campionato contro il Cagliari, con lo spostamento di Riccardo Montolivo a mezz’ala e il riequilibrio di Frank Kessie. Non è certo una novità, vista la caparbietà di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli che fin da maggio cucirono la trattativa con Claudio Lotito per assicurarsi il talento sudamericano.

Ironia del destino vuole che la prima da titolare di Biglia con la maglia del Milan sarà domenica prossima, 10 settembre, all’Olimpico contro gli ex compagni della Lazio. Sarà un test delicato a 360 gradi per il giocatore che nella Capitale ha trascorso le sue ultime quattro stagioni. Prima, però, Montella starà incollato davanti alla televisione per seguire il suo regista nella sfida di martedì notte tra Argentina e Venezuela. Con la speranza di riabbracciarlo giovedì a Milanello senza “sorprese”.