Anche se non c’è da aspettarsi il “colpo”, a Casa Milan sono molto attenti all’evolversi delle operazioni del mercato invernale, al via ufficialmente domani. Secondo il Corriere dello Sport, Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli sono orientati a supportare il lavoro di Rino Gattuso anche con nuovi arrivi, compatibilmente con le esigenze di bilancio e, soprattutto, con l’incerta situazione finanziaria del club.

A centrocampo, in particolare, manca un interno capace di affiancarsi o alternarsi a Kessié. E così il nome finito sul taccuino dei dirigenti del Milan è quello di Moussa Dembélé, centrocampista classe 1987 del Tottenham. Mediano belga col contratto in scadenza nel 2019, gioca con gli Spurs da sei anni. E’ un centrocampista a 360 gradi: abile nell’interdizione, come negli inserimenti palla al piede, con una buona tecnica di base.

Nel corso di questa stagione, il giocatore ha collezionato 15 presenze in Premier League, 3 in Champions League e 2 in EFL Cup. E’ rimasto fermo un mese, tra fine settembre e fine ottobre, per una contusione alla caviglia. Motivo per il quale il tecnico Pochettino l’ha impiegato con meno frequenze rispetto alle annate passate. Le alternative per i rossoneri sono due vecchi “pallini”: Badelj della Fiorentina e Jankto dell’Udinese.