Il pareggio della Dacia Arena di Udine, frena la scalata del Milan verso le zone alte della classifica. Occasione sfumata, quindi, per gli uomini di Rino Gattuso che, in caso di vittoria, avrebbero ridotto a otto i punti di ritardo dall’Inter, a uno quello dalla Sampdoria e avrebbero mantenuto la posizione sull’Atalanta. La delusione di giornata è Andrè Silva, per la prima volta titolare sotto la gestione Gattuso. Il portoghese ha sprecato, nel primo tempo, due nitide palle gol nonostante fosse libero da marcature.

Come scrive il Corriere dello Sport oggi, decisiva ai fini del risultato è stata l’espulsione di Davide Calabria, autore di un maldestro intervento su Jankto al limite dell’area di rigore bianconera, in una zona inoffensiva per la sua squadra. Il pareggio friulano è arrivato grazie ad un episodio sfortunato ai danni dei rossoneri, tuttavia ha premiato il coraggio di Massimo Oddo. Autore dell’autorete è stato Donnarumma: il portiere rossonero è stato ingannato da un tocco di Bonucci, innescato da un cross di Lasagna. Donnarumma, fino al gol del pari, è stato autore di tre interventi prodigiosi su Lasagna, Jankto e Maxi Lopez. Insufficiente Andrè Silva, che probabilmente ritornerà al suo ruolo di attaccante d’Europa League. Nonostante l’ottimo momento di forma di Cutrone, al momento del cambio del portoghese, Gattuso ha gettato nella mischia Kalinic, autore della sua ultima rete il 3 dicembre a Benevento.

Il Milan ritorna da Udine con la soddisfazione di aver allungato la striscia positiva in campionato, ora a quota 5 partite senza sconfitte. Gattuso ha il merito di aver dato sostanza, forza e valore alla squadra, lasciata in una situazione negativa da Montella. Nota lieta per Suso, che ritrova il gol che mancava dal 5 novembre scorso.