Da oggi pomeriggio a domenica 4 marzo, il Milan sarà impegnato in un tour de force. La partenza è in trasferta contro la Spal, l’arrivo nel derby contro l’Inter. Sette partite in 23 giorni che rappresentano il mese della verità per i rossoneri. In mezzo le sfide con Sampdoria e Roma in campionato, il doppio impegno con il Ludogorets in Europa League, il ritorno della semifinale di Coppa Italia in casa della Lazio.

L’obbligo del Milan, scrive il Corriere dello Sport, e quello di raggiungere una posizione in classifica che vale l’accesso in Europa League. Decisivo sarà lo scontro diretto contro la Sampdoria, che precede il Milan in classifica di 3 punti. Dalle parti di Milanello, qualcuno pensa anche alla qualificazione in Champions League. Il quarto posto dista 10 punti e il momento di Lazio, Inter e Roma non è dei migliori. Per coltivare questo obiettivo, la compagine rossonera si gioca tutto contro la Roma e nel derby. Qualcuno, ma non Gattuso. I passi falsi sono dietro l’angolo e il rischio che la situazione precipiti nuovamente è forte, per questo il tecnico insiste nel contenere le ambizioni: il motto è “Pensiamo gara dopo gara“. L’allenatore farà ruotare gli uomini solo in nel match europeo. Nei momenti caldi della stagione, i calciatori migliori devono essere in grado di dare il massimo ogni tre giorni.

Sarà il mese anche di Rino Gattuso: per lui, la posta in palio è la conferma sulla panchina del Milan. Fare più strada possibile in Europa League (la vittoria del trofeo regala l’accesso alla Champions League) e la finale di Coppa Italia, varrebbero un pezzo di conferma.