Patrick Cutrone sarà titolare anche contro il Ludogorets: ecco cosa il Milan può aspettarsi da lui La sua maglia è la 63. Non un caso, visto che la somma fa proprio 9. Questione di tempo e probabilmente Patrick Cutrone quel numero se lo cucirà addosso, tentando di scacciare una volta per sempre la cosiddetta maledizione della maglia che fu di Pippo Inzaghi. Il paragone con l'ultimo vero rapace d'area di rigore del Milan si ripresenta dopo ogni gol. Ma oggi, nella sfida valida per i sedicesimi di finale di Europa League contro il Ludogorets, ci sarà un motivo in più per riproporlo. Perché il terreno di caccia preferito di SuperPippo Inzaghi, negli anni, è sempre stato quello europeo. Ed è lì, sulla scena internazionale, che Cutrone deve adesso riuscire ad imporsi. Non che finora abbia fatto male, anzi. Cinque gol in 9 partite - contando pure i preliminari estivi - sono un bottino importante. Ancora di più considerando che Patrick non sempre è partito dall'inizio. Ma nel dna di Inzaghi, dell'uomo a cui è legata la maledizione della maglia numero 9, c'era il saper essere decisivo nelle gare che contavano davvero. Quella di stasera, contro il Ludogorets - al di là di un nome che non crea scompensi - è una partita del genere. Cutrone non fallisca: è la sua prova del «9».
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