È, insieme a Roma-Juventus, il big match della 37esima e penultima giornata del campionato di Serie A. Ma, nonostante questo, e nonostante ci si giochi l’accesso ai gironi della prossima Europa League, Atalanta-Milan sarà uno dei migliori spot che il calcio italiano potrà offrire, visto l’alto numero di giovani, molti dei quali italiani, che si affronteranno sul prato dello stadio Atleti Azzurri d’Italia.

La classe del ’98

La Gazzetta dello Sport, alla vigilia, si sofferma infatti su questo particolare aspetto del confronto fra orobici e rossoneri. Grande, quindi, è il merito di Giampiero Gasperini e Rino Gattuso che possono fregiarsi di un reparto, quello offensivo, che domani vedrà partire titolari due attaccanti nati nello stesso anno, il 1998. Stiamo parlando, naturalmente, di Patrick Cutrone e Musa Barrow. Diversi per conformazione strutturale e tecnica, simili nella parabola calcistica.

Le colonne

La lente d’ingrandimento della rosea, comunque, non si ferma ai due giovanissimi bomber. Tanta attenzione al confronto fra i due difensori del futuro, o meglio, del presente, della Nazionale, Caldara e Romagnoli. Così come scoppiettante si preannuncia il duello sulla trequarti fra Calhanoglu e Cristante, prodotto del settore giovanile del Milan che, forse, val ben più d’un rimpianto dalle parti d Milanello. E ancora l’ex atalantino Kessié, le ali nero-azzurre Gosens e Castagne, per arrivare al terzino milanista Calabria. Una sfida per l’Europa, insomma, che promette spettacolo, anche grazie al contributo delle nuove leve del movimento calcistico tricolore.