Kalinic

[fncvideo id=160007 autoplay=true] Continua il rebus, in attacco, per Gennaro Gattuso: anche nella partita con la Lazio, la squadra ha faticato a giocare con Kalinic, mentre con l'ingresso del govane Cutrone ha cominciato a giocare meglio, sfiorando il gol con l'incredibile occasione di Calhanoglu, che ha sparato alto da pochi metri un pallone che doveva finire in fondo alla rete. IL DUALISMO - Come riporta stamane la Gazzetta dello Sport, queste sono le due facce dell'attacco rossonero: da una parte il triste e inconcludente Kalinic, pure fischiato dai suoi stessi tifosi; dall'altra il raggiante Cutrone, autore di reti importanti e miglior goleador fin qui della stagione del Milan. Ringhio cercherà in tutti i modi di recuperare fisicamente  e mentalmente il croato, ma se il trend negativo dovesse continuare, il giovane Patrick diventerebbe l'attaccante titolare del club rossonero: i tifosi non aspettano altro, innamorati alla follia di questo ragazzino dal fiuto del gol, in cui intravedono sprazzi di Pippo Inzaghi. NUMERI A CONFRONTO - Sempre secondo quanto scritto sulla Gazzetta dello Sport, anche i numeri sono dalla parte di Cutrone: in un confronto con il suo "rivale" Kalinic, Patrick prevale nella percentuale realizzativa (23,26 contro 16,67), nei tocchi a partita (37 a 29) e nella media gol (uno ogni 149 minuti contro uno ogni 383);  l'ex giocatore della Fiorentina ha la meglio solo nella percentuale dei tiri nello specchio (62,5 contro 53,5).

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