Lunedì a San Siro abbiamo assistito al passaggio delle consegno. Il portiere della Nazionale, nonché grande capitano, Gianluigi Buffon, nel post partita di Italia-Svezia che ha visto gli Azzurri non qualificarsi ai prossimi Mondiali di Russia, ha rilasciato queste dichiarazioni: “Lascio un gruppo di giovani forti che faranno parlare di loro, compresi Donnarumma e Perin che non mi faranno assolutamente rimpiangere“. Anche l’abbraccio a fine partita tra Donnarumma e Buffon sembra aver testimoniato questo. La rinascita dell’Italia ripartirà dai guantoni del nuovo Gigio. Come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, a maggio di un anno fa Christian Abbiati gli alzò il braccio al cielo consegnandoli ufficialmente e definitivamente la porta del Milan. San Siro è scolpito molto chiaramente nel destino di Gianluigi Donnarumma.

Il nuovo Gigi si ritrova a dover rifondare la Nazionale italiana senza un minimo di esperienza con la maglia Azzurra. E si, perché il corso della storia prospettato non è poi quello che si è concretizzato nella realtà. Donnarumma si sarebbe dovuto sedere in panchina come secondo di Buffon e assistere ai match dell’Italia al Mondiale. Tutto ciò era ben apparecchiato in relazione alla sua crescita. Un’esperienza incredibile per un ragazzo della sua età ma senza eccessive responsabilità. Questo, però, non potrà accadere, perché l’Italia non partirà mai in direzione Russia e adesso Gigio si ritrova con le vacanze lunghe, senza Mondiale e con una maturità ancora da dare.

Dall’ottobre 2015, quando Donnarumma esordì con la prima squadra del Milan, la sua carriera sportiva non si è più fermata. Naturalmente il peso della maglia rossonera sulle spalle gli ha permesso di crescere in fretta e tutto ciò gli servirà nel momento in cui sarà chiamato per la rinascita dell’intero movimento calcistico italiano. Ieri Montella lo ha dispensato dall’allenamento di Milanello. Si riprenderà solo oggi per eliminare le scorie che una sconfitta pesantissima contro la Svezia ha lasciato in lui e capitan Bonucci. Al contempo Gigio continua a collezionare record e successi personali. E’ stato nominato da FourFourTwo il ragazzo under 20 più promettente di tutta Europa. Il suo futuro al Milan è ancora molto incerto, in quanto lui è identificato come plusvalenza più remunerativa nel caso in cui la dirigenza rossonera fosse costretta a cedere un big in sede di mercato. Ma, al momento, l’abbraccio con l’immenso Buffon può davvero valere un’intera carriera.