Doppio Milan per un doppio impegno. La rosa extra large rimasta a disposizione di Vincenzo Montella alla fine del mercato potrebbe rivelarsi tutt’altro che un problema considerando la qualificazione nella (seconda) competizione europea: ragionando per assurdo, infatti, l’Areoplanino potrebbe schierare due formazioni completamente diverse, e anche competitive, in tutti gli 11 elementi a seconda dell’impegno. Logico, questo non capiterà se non in occasione dell’ultima gara del girone di Europa League, qualora il Diavolo dovesse ritrovarsi già qualificato, ma in ogni caso l’ampia disponibilità di uomini potrà permettere al mister di far riposare alcuni elementi durante la settimana in ottica campionato.

Ma non solo. Questa soluzione può permettere innanzitutto ad André Silva, al momento unico oggetto oscuro del mercato rossonero nonostante la conferma con la sua Nazionale, di crescere e conoscere meglio i tatticismi nostrani. Il portoghese infatti ha dimostrato sin da subito grande talento ma ancora fatica a tirar fuori quella cattiveria agonistica che Montella gli chiede. Sembra pacifico infatti che l’attaccante titolare in campionato sarà Nikola Kalinic, uno che ormai la Serie A la conosce come le sue tasche; ma l’Europa League può costituire l’habitat perfetto per far fare le ossa, come si suol dire, all’ex Porto e al giovane Cutrone, il quale dopo un inizio di stagione scoppiettante non può proprio essere messo da parte.

In più la possibilità di alternare i moduli: la predisposizione naturale di alcuni giocatori come Bonucci, Conti e Rodriguez al 3-5-2 può proprio fare al caso dei due giovani attaccanti rossoneri, che in Coppa possono anche giocare in tandem. Buono anche per Alessio Romagnoli. L’ex Roma, che da maggio ad oggi ha maturato solo 45 minuti di campo a causa di un fastidioso infortunio al ginocchio, può ritrovare la condizione proprio grazie alle gare di Coppa, lasciando spazio, per il momento, a Musacchio per ciò che riguarda il campionato. Lo stesso Biglia, uno che è solito ad acciacchi di tipo fisico, può trovare riposo in settimana grazie alla presenza in rosa di giocatori come Montolivo, Locatelli e Sosa, tutti centrocampisti capaci di interpretare quel ruolo di play maker.