Marco Fassone, amministrato delegato del Milan, ha preso la parola durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico Gennaro Gattuso: "Ci tengo a fare tre riflessioni: il primo concetto è relativo a Vincenzo Montella. Ho letto, sentito stamattina parlare di fulmine a ciel sereno, ma evidentemente il cielo su Milanello non era tanto sereno. I numeri parlano chiaro e questa è la ragione che mi ha portato ad avere una notte sofferta dopo la partita, per prendere la decisione. Decisione come detto sofferta per il rapporto stretto che si era instaurato. A Vincenzo non posso che dire grazie in questi mesi di lavoro insieme e anche in questo anno e mezzo, per aver riportato un trofeo in bacheca e per averci riportato in Europa. Se ci sono stati degli errori li abbiamo fatti tutti, si è persa un'opportunità importante e adesso si apre un nuovo capitolo.  La seconda riflessione riguarda Mirabelli. Massimiliano ha la mia fiducia, era la mia prima scelta da quando ho avuto l'incarico dalla proprietà cinese. Ha certamente delle responsabilità tecniche ampissime, come scegliere il tecnico della prima squadra. Non abbiamo intenzione di andare nuovamente sul mercato a gennaio perché crediamo di avere una squadra importante. È evidente che nella testa mia, di Massimiliano e della proprietà sappiamo cosa non ha funzionato. Stiamo intervenendo e cercheremo di risolvere tutto. La terza e ultima riflessione è che la scelta di Rino non è stata fatta per tappare un buco ma perché è la scelta giusta da fare in questo momento. Per Gattuso parla la storia, Rino conosce queste stanze, questo spogliatoio meglio di chiunque altro. Con la Primavera ha ottenuto dei risultati che consideriamo benissimo. Mirabelli tutti i giorni mi aggiorna, mi relaziona dei suoi allenamenti. Scelta voluta, non è un tappabuchi. Mi è piaciuto nelle chiacchierate avute il suo approccio, la sua umiltà. Non posso che fare un grande in bocca al lupo". Foto: Milan Twitter

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