Marco Fassone, amministratore delegato del Milan, ha parlato facendo il punto della situazione in casa rossonera per quanto riguarda il discorso societario e finanziario. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate sulle pagine de La Gazzetta dello Sport: "Rifinanziamento? Si farà, anche se le modalità sono ancora da individuare. Ci sono tre opzioni, ma non abbiamo l'urgenza di farlo. Ci sono ancora sei mesi. L'appoggio della proprietà è stato costante e ci hanno consentito di lavorare senza mai toccare il fondo del barile. Sanzioni per il fair play finanziario? Non mi aspetto sanzioni tali da limitare il nostro mercato. Qualcosa di coerente rispetto ai ricavi attuali che sono tra i 215 e i 220 milioni. Elliott accostato al Milan? Il loro è un finanziamento con dei paletti serrati che servono per il controllo di una corretta gestione, ma i rapporti sono ottimi. L'ipotesi che diventino i proprietari del Milan è molto remota perché potrebbe arrivare solo nel caso in cui Mr. Li smettesse con gli aumenti di capitale. Penso che non succederà. Il Milan sta benissimo a livello finanziario ed economico. Futuro roseo? Dipende da noi, non ci sono ostacoli così grandi che ci facciano pensare che non è possibile crescere. Mister Li personaggio misterioso? Il suo stile è parlare e apparire poco e fare i fatti. Possibile exit strategy? Da quanto ne so è sereno e desideroso di fare il presidente del Milan. E' possibile che voglia farsi affiancare da qualche socio, ma sono solo delle impressioni".
Foto: Milan Twitter

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