“Ormai da diverso tempo se ne parlava, al punto che queste voci erano uscite dal ristretto ambiente finanziario milanese ed erano giunte fino alla Capitale. Tanto che, secondo alcune ricostruzioni, l’uscita a gamba tesa di James Pallotta, presidente della As Roma, a fine luglio (“Milan, dove trovi i soldi”) erano motivate proprio anche da quei rumors giudiziari”. Così questa mattina Carlo Festa del Sole 24 Ore sul suo The Insider commenta la notizia riportata oggi da La Stampa circa l’apertura di un’inchiesta della Procura di Milano sulla vendita del Milan.

“Ora, se l’articolo de La Stampa corrisponde a verità, inizierà una verifica della provenienza dei denari da parte dei magistrati – aggiunge il giornalista finanziario -. L’avvocato di Silvio Berlusconi, Nicolò Ghedini, al momento della chiusura dell’operazione con Fininvest, aveva già avviato contatti con la Procura di Milano, per evitare successive inchieste, con l’obiettivo di evidenziare la regolarità dei flussi di denaro. Non è dunque bastata questa attività di verifica?”.

E ancora: “C’è da dire, che come in tutte le transazioni di questo tipo, ci sarebbe stata una segnalazione dall’ufficio apposito di Banca d’Italia”.