L’amministratore delegato di Banca Ifis, Giovanni Bossi, ha parlato della fideiussione Bonucci-Biglia concessa al Milan. Le ultimissime Ha fatto discutere in estate ma per Giovanni Bossi, amministratore delegato di Banca Ifis, non ci sono problemi di sorta. Il Milan inizialmente ha ricevuto un rifiuto per la fideiussione necessaria all'acquisto di Bonucci e Biglia ma poi ha trovato l'accordo con Banca Ifis. Interpellato a margine della quarantatreesima edizione del Workshop Ambrosetti di Cernobbio, l'ad di Banca Ifis, ha parlato a "businessinsider", svelando i motivi che lo hanno spinto ad accettare la domanda del Milan: «Perché noi abbiamo rilasciato al Milan le fideiussioni legate agli acquisti di Leonardo Bonucci e Lucas Biglia e altre banche no? Beh, dovete domandarlo agli altri istituti di credito. In una operazione di questo tipo è centrale prendere rischi in maniera consapevole e noi lo abbiamo fatto». Prosegue Bossi: «Abbiamo guardato tutta l’operazione e abbiamo deciso che ci stava perfettamente. Per noi si è trattato di normale amministrazione. Abbiamo chiuso in tempi stretti, visto che in questi casi la rapidità premia. Lavoriamo con i club di A e B da quasi 20 anni. Ogni anno finanziamo e/o garantiamo fino a sei club e non per 500 mila euro ma per importi ben maggiori. Sappiamo fare le nostre valutazioni e lo abbiamo fatto anche nel caso di Bonucci e Biglia. Il nostro costo del rischio di credito è tra i più bassi del sistema mentre la qualità del credito è tra le più alte».
Leggi su Calcionews24.com