Secondo quanto riportato da calcioefinanza.it, nei giorni scorsi si sarebbe diffusa una voce, secondo la quale l’ex rossonero Flamini, avrebbe in banca un patrimonio pari a 30 miliardi di euro. La notizia sarebbe stata diffusa perché il giocatore è il cofondatore di GFBiochemicals, un’azienda che si occupa della riduzione dell’inquinamento atmosferico. Il francese ha prontamente respinto le voci, parlando all’Equipe e chiarendo la situazione, di seguito le sue dichiarazioni:

“Voglio rettificare quanto letto, non ho tutti quei soldi sul mio conto e non corrisponde neanche al valore della mia azienda. Quella cifra corrisponde al valore del mercato che vorremmo attaccare con le nostre nuove tecnologie: è come dare ad un ristorante il valore dell’intera ristorazione francese. Io miliardario? No, per niente. So di essere un personaggio pubblico e le mie dichiarazioni sono sempre sotto la lente d’ingrandimento ma questa cosa mi ha fatto male: non ho investito nella tecnologia per fare soldi ma solo per avere un impatto positivo sull’ambiente”.