Maurizio Ganz milan

[fncvideo id=47555 autoplay=true] Maurizio Ganz ha parlato, in esclusiva, a MilanNews.it. Sette risultati utili consecutivi, il Milan è terzo nella classifica relativa alle ultime cinque partite di campionato. Quanto c’è di Gattuso in questa squadra?Penso che ci sia molto, la grinta, la volontà, il senso di appartenenza. Quello che si vede in campo è che i giocatori danno tutto, tutto quello che possono. Delle volte poi non basta perché subentra la fase tattica e la parte tecnica. Tuttavia, in campo io vedo una squadra che lotta dal primo all’ultimo minuto. Quello che probabilmente non si vedeva prima, prima che arrivasse Gattuso”. A Udine il Milan ha pareggiato, questo risultato va inteso come una battuta d’arresto o come un buon punto contro una squadra prossima in classifica?È un buon risultato perché da quando è arrivato Oddo, l’Udinese ha cambiato passo. Ha ottenuto ottimi risultati e ha fatto vedere che può dire la sua anche per la qualificazione in Europa League. Credo sia un ottimo risultato il pareggio. La cosa più importante che deve avere il Milan è la continuità nel gioco e nel riuscire piano piano a trasformare i giocatori che fino a poco tempo fa non giocavano, come Calhanoglu”. Rimanendo sulla partita di Udine, Gattuso ha lanciato titolare Andrè Silva. Cosa ne pensi della partita del portoghese e delle difficoltà incontrate fino ad ora? “La sua difficoltà è che fino a ieri ha giocato in un campionato in cui la parte tattica non è prevista. Da noi la fase tattica e la concentrazione sulle marcature pure o a zona sono insidiose e sono difficili da affrontare. Quindi ci vuole un momento, deve capire come è il calcio italiano. Ha assolutamente bisogno di capirlo perché ha grandi doti atletiche e tecniche e le ha dimostrato nelle reti che ha siglato fino a questo momento”. È invece agli antipodi il momento attraversato da Patrick Cutrone: “Sta facendo delle cose meravigliose. È un ragazzo che ha fame di fare gol, ha fame di emergere. Ha poi il valore aggiunto di essere tifoso del Milan, quando entri in campo con la maglia rossonera da tifoso è una cosa in più. Sta facendo molto bene, sono contento. È un ragazzo che arriva dal settore giovanile, e questo è un valore aggiunto anche per la società”. Il Milan domani giocherà a Ferrara, campo su cui l’Inter si è fermata. Che partita pensi sarà quella di domani? “Io credo che il Milan domani debba scendere in campo per andare a conquistare i tre punti. Sarà una partita difficile, devono avere pazienza e devono avere quell’umiltà di andare là e giocarsi la partita. Però credo che la formazione di Gattuso debba andare lì e cercare di vincere. Non sarà certo facile ma credo che i rossoneri abbiano l’obbligo della vittoria anche per le prossime due partite saranno molto dure. Con la Spal credo ci sia l’obbligo di portare a casa i tre punti”. Quali possono essere gli obiettivi del Milan fino alla fine della stagione, può rientrare in Europa League o addirittura pensare alla Champions? “E' normale pensare alla Champions, ma in questo momento mi sembra che l’obiettivo più prossimo sia quello dell’Europa League. Credo che pensare partita dopo partita sia d’obbligo tuttavia sognare non costa nulla. Penso che sarà necessario vedere cosa succederà negli scontri diretti che saranno decisivi ma in questo momento serve fare un passo alla volta. Pensare all’Europa League e poi magari puntare a qualcosa di più”. Ti possono interessare anche: Gattuso su Biglia: "Cosa deve fare di più?" Perin: “Donnarumma ha un grande futuro” Kalinic out, Cutrone in vantaggio su Andrè Silva Real Madrid su Romagnoli? Seguici anche su: Facebook / Instagram Twitter

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