Il prossimo 5 ottobre, a Cuccaro Monferrato, toccherà a Vincenzo Montella ritirare il Premio Nils Liedholm, istituito dall’associazione che porta il nome del leggendario calciatore e allenatore svedese. Prima del tecnico milanista, hanno ricevuto il riconoscimento Carlo Ancelotti, Vicente Del Bosque, Michel Platini, Paolo Maldini, Roberto Donadoni e Claudio Ranieri. Montella e Liedholm hanno tanto in comune, non fosse altro perché hanno entrambi allenato la Fiorentina, vinto uno scudetto con la Roma e conosciuto Silvio Berlusconi come presidente del Milan (lo svedese fu il primo tecnico dell’ex Cavaliere, il campano l’ultimo).

Come ricorda La Gazzetta dello Sport, per Montella è già tempo di pensare al rientro dalla sosta per le nazionali, visto che domenica prossima ci sarà la delicatissima sfida contro la Lazio, all’Olimpico. L’allenatore rossonero attende il rientro a pieni giri di Lucas Biglia per affidargli le chiavi del centrocampo. Non solo. Ci si aspetta di vedere anche il vero Hakan Calhanoglu, ancora indietro sul piano dell’ambientamento.

Senza dimenticare che il tecnico campano dovrà preparare il gruppo al primo momento difficile della stagione che, prima o poi, arriverà. E chissà che davanti Patrick Cutrone continui a guadagnarsi il posto da titolare, davanti ad André Silva e Nikola Kalinic. Un po’ come fece Liedholm col Maldini ragazzino, debuttante allo sbaraglio incoraggiato dallo svedese con la domanda: “Dove vuoi giocare?“.