Ci godiamo il momento ma gli ultimi venti minuti non li posso accettare, non possiamo rischiare di buttarla via. Questa cosa mi dà fastidio perché per come l’abbiamo giocata non potevamo tenerla aperta fino alla fine”. Così Rino Gattuso ai microfoni di Milan Tv dopo Milan-Crotone 1-0.

“La VAR mi piace tantissimo e togli ogni dubbio, ma quando siamo andati sul 2-0 ci è scesa un po’ di adrenalina – ha aggiunto l’allenatore del Milan -. Poi non facile riattaccare la spina e ripartire con un solo gol sopra. Mi tengo la prestazione e se vogliamo diventare squadra dobbiamo passare da queste cose. Kalinic? Purtroppo non ho fatto un gesto bellissimo per difenderlo, ma il Milan per quello che ha passato e per come lavora non merita i fischi. Abbiamo bisogno di tutti e Kalinic gioca con noi, dobbiamo tutelarlo e fargli sentire l’affetto”.

E ancora: “Abbiamo sofferto ma non c’è storia e dovevamo chiuderla. Sono arrabbiato. Bonucci non è ancora non al meglio, spesso imbuca troppo e rischia perché il pallone recuperato dall’avversario potrebbe tagliarci in due. Sono arrivati alcuni ottimi palloni. Lui sa impostare e lo sappiamo, ma a me importa che tutta la squadra sappia difendere e soffrire meno l’avversario”.

Infine: “Dobbiamo concretizzare quello che creiamo perché costruiamo moltissimo. Alcuni dati sono impressionanti ed è per questo che chiedo sempre di più ai nostri. Abbiamo enormi qualità ma la cosa più importante è che tutti lavorino insieme. La mira si può certamente allenare, a Milanello non pettiniamo le bambole. Con voglia e veleno cresceremo su tutto. Il mio staff è incredibile, stanno anche 24 ore al centro sportivo se serve. Ora però non voglio vedere appagamento e i nostri problemi non sono risolti”.