Al termine di Milan-Napoli, il tecnico dei rossoneri, Rino Gattuso, ha parlato ai microfoni di Premium Sport: “Siamo contenti, sapevamo che avremmo dovuto concedere qualcosa, contro una squadra forte. Ci siamo difesi, ma, con la palla, giocavamo bene. Siamo sulla strada giusta. Siamo una squadra giovane, sono molto contento, è stata una bella partita. Il battibecco tra Biglia e Sarri? Io ero con i ragazzi. Da allenatore, devo dare il buon esempio. Donnarumma? Sono contento per come abbia gestito, indipendentemente dalla parata. Deve rivedere questa partita. Da lui mi aspetto prestazioni come quella di oggi. Aldilà della parata, tecnicamente, ha fatto molto bene. A Kalinic abbiamo chiesto tanto lavoro sporco. Abbiamo fatto correre il Napoli, quando avevamo la palla, abbiamo avuto personalità. Mi è piaciuta la difesa. La squadra era corta, il Napoli faticava a trovare le linee di passaggio. A fare una partita così attenta, si lascia per strada qualcosa in fase offensiva, ma va bene così. Dal 25′ al 30′ del primo tempo, Calhanoglu ha avuto problemi, ma abbiamo giocato bene. I ragazzi sono stati bravi. La classifica? Guardiamo a chi è più vicino. Finché la matematica non ci condannerà, noi daremo il massimo. La cosa più importante è dare un gioco e dare mentalità alla squadra. Abbiamo fatto un filotto di gare importanti. Siamo ancora un po’ lontani, ma ce la possiamo giocare. Serve rispetto per gli avversari. Ci prepariamo con umiltà, per alzare l’asticella, serve qualcosa in più. Reina e Callejon? Penso ai giocatori al momento a mia disposizione. Se dovessero arrivare giocatori nuovi, ci penseremo. Se la Juve sia vicina allo scudetto? Io penso a casa mia. Conoscendo la mentalità Juve, malgrado settimana prossima ci sia lo scontro diretto, credo che vincere il campionato sia diventato difficile per il Napoli“.