Rino Gattuso ha rilasciato a Premium Sport le seguenti parole dopo il pareggio casalingo contro il Sassuolo:

Sulle due punte: “Nel primo tempo abbiamo creato molto tirando tanto in porta, ma senza forza e veemenza. Oggi non è una questione di una o due punte. Siamo stati pure sfortunati, ma  potevamo anche perdere”.

Sulla condizione fisica: “Sarebbe facile trovare alibi oggi. Un po’ di stanchezza c’è, ma c’è mancata cattiveria negli ultimi 20 metri. Nel secondo tempo abbiamo provato a giocare con il 3-3-4, ma non è mai facile fare cose senza averle mai provate”.

Sugli attaccanti: “Il problema non sono solo loro. Abbiamo tirato 21 volte, era una partita in cui il pallone non voleva entrare. Lo noto anch’io che la squadra non è brillante, ma credo sia normale. Però non voglio cercare alibi”.

Su Cutrone: “Deve attaccare la profondità e allungare gli avversari, oggi non l’ha fatto sempre. Costruiamo bene le azioni, ma non facciamo gol. Ci manca questo”.

Su Kalinic: “Gli attaccanti vivono per il gol, quando segnano trovano grandi stimoli. Sono contento per il suo gol, ma oggi penso soprattutto al fatto che abbiamo perso un’ottima occasione per restare in corsa Champions”.

Sul modulo: “Abbiamo provato a giocare con il 3-3-4 per allargare il Sassuolo. Non mi è piaciuta l’interpretazione, siamo stati troppo confusionari. Il responsabile sono sempre io”.

Sul giallo a Bonucci: “Non mi piace parlare di arbitri. Era a 50 metri, ma se l’ha ammonito avrà avuto i suoi motivi. Non voglio creare polemiche. Domenica giocheremo con chi ci sarà a disposizione”.