Intervistato ai microfoni di Sky dopo il match contro l’Atalanta, il tecnico rossonero Gennaro Gattuso ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Europa? Meglio arrivare sesti anche per le casse della società, sarebbe molto più facile. C’è grande rammarico, non era facile venire qua e fare questa prestazione dopo la batosta in Coppa Italia. A livello di personalità è stata la partita migliore della mia squadra”.

Sulla stagione: “Sappiamo tutti noi quello che abbiamo passato in questi mesi, sono ragazzi intelligenti, sappiamo quali sono i momenti negativi. Arrivare in finale è stato importante. Abbiamo vissuto emozioni importanti. Per diventare una squadra forte bisogna passare da queste competizioni qua, speriamo di ritornarci giocando la partita con la Fiorentina come si deve. Fiorentina? poco da caricare, le motivazioni ci sono, si toccano con mano. I giocatori sanno cosa significa arrivare sesti, si fa una preparazione come si deve, alcuni hanno dei premi nei contratti. Calabria? lo faccio riposare sempre dopo novanta minuti tirati. Biglia si è allenato bene e sapevamo di poter rischiare qualcosa. Ho scelto così perché giocavamo contro una squadra con grande fisicità, è una realtà, esprime un calcio particolare. Non mollano mai, ti giocano sempre addosso, ho preferito giocatori di esperienza”.

Su Nesta: “Non l’ho sentito, ci messaggiamo. Lui vive a Miami, il fuso orario è un po’ un casino. Sono contento, sono curioso di vederlo all’opera. Ha fatto molto bene in America, speriamo faccia bene anche in Italia”.