Queste le dichiarazioni rilasciate, alla Rai, da Rino Gattuso: “Sicuramente, è vero, ci siamo abbassati troppo, dopo l’espulsione. C’è grandissimo rammarico per non avere portato a casa i tre punti, dopo la prestazione odierna. Dobbiamo ripartire da qui e fare più attenzione alle espulsioni, dobbiamo migliorare, sotto questo aspetto. I complimenti? Fanno piacere. Il problema è che, quando vedo la nostra classifica, non accetto nessun complimento, come non devono fare i miei giocatori. Questa è una squadra che può fare molto di più, siamo migliorati tantissimo, negli ultimi due mesi. Dobbiamo essere avvelenati e arrabbiati con noi stessi, abbiamo il dovere di fare di più. Stiamo facendo risultati, ma non basta. Oggi, con più attenzione, avremmo portato i tre punti a casa. Le mie parole in conferenza stampa? Voglio vedere gente che non si accontenta. Mi fa piacere vedere i miei giocatori arrabbiati e con la faccia non sempre sorridente, vuol dire che tengono al loro lavoro. C’è qualche giocatore importante che non gioca con frequenza, ma voglio vedere voglia e senso di appartenenza. Non dobbiamo pensare ai complimenti, ma a lavorare, solo così possiamo uscire da questa situazione. I cambiamenti? Il problema è che, quando dico di voler alzare l’asticella, voglio quello, il Milan è composto da tantissimi giovani di qualità, dobbiamo migliorare in settimana. Quando io dico che voglio vedere tutti sul pezzo, lo dico per questo, se siamo diventati questo, è perché ci hanno messo senso di appartenenza e voglia, non dobbiamo fare passi indietro. André Silva? L’importante è che abbia fatto vedere qualcosa, può fare molto di più, ha grandissime qualità. Sia noi che lui ci aspettiamo molto di più, oggi ha offerto una prestazione decisamente sufficiente”.