Gattuso inizia la sua avventura da tecnico della Primavera ma ha già incoronato il suo successore al Milan Oggi a Milanello Gennaro Gattuso ha presentato la nuova stagione del Milan primavera e ha presentato l'esordio di domani contro il Sassuolo. Il centrocampista campione del mondo ha fatto il punto sul primo mese di lavoro con i giovani campioncini rossoneri: «È stato un inizio molto bello, molto divertente. Questi ragazzi devono sentirsi dei privilegiati nel varcare il cancello di un centro sportivo di un club così prestigioso. Sono molto contento dei ragazzi che ho in questo gruppo, sono giocatori e uomini rispettosi e ben educati. Dal punto di vista tecnico, abbiamo dato l'idea di saper muoverci come una squadra, di avere reparti molto ben collegati, la società ha fatto un grande lavoro in questi anni». Gattuso e il suo rapporto con i giovani: «È difficile ma stimolante lavorare su alcuni concetti tattici come le diagonali, l'ordine in campo, il saper stare su un terreno di gioco. Vedo nei giovani di oggi tante difficoltà nel fare determinati movimenti, quando credi di aver in pugno la situazione e aver fatto capire tutto ti accorgi che non è così. I ragazzi di oggi si prendono molti rischi nel giocare il pallone in ogni zona del campo e dobbiamo inculcargli certi concetti, fargli capire quando è bene rischiare e quando no. Giocando col 4-3-3, mi piace tenere il pallone e fare in modo che un po' tutti, anche le mezzali, partecipino alla fase offensiva». L'ex stella del Milan ha avuto modo di parlare anche del gruppo di Vincenzo Montella e ha già individuato il suo erede: «Sembra di essere nella squadra di Ancelotti, dove arrivavano tutti insieme molti giocatori di qualità. qui di incontristi ne vedo pochi... Un paragone con Kessie? Lui è più forte di me, ha un fisico davvero impressionante e anche qualitativamente mi sembra più dotato del sottoscritto, ha certamente un maggior numero di gol nelle gambe».
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