Pasqua era lo spartiacque decisivo per il rinnovo contrattuale di Gennaro Gattuso con il Milan. E i ritardi nella trattativa rischiano di compromettere la programmazione della prossima stagione

Il Milan che verrà vuole ripartire da un punto fermo: Gennaro Gattuso come allenatore della formazione rossonera. Tuttavia i tempi del rinnovo si allungano e, passata Pasqua, ogni giorno di ritardo potrebbe diventare un problema per quel che riguarda la programmazione della prossima stagione calcistica per i rossoneri. Lo ha svelato l’edizione odierna de La Repubblica, secondo cui il rinnovo di Gattuso, complicato dai ritardi del Milan, potrebbe divenire fatale.

Domani pomeriggio è in programma il recupero del derby di Milano contro l’Inter. E per quel che concerne il Milan si tratta veramente dell’ultimatum definitivo per la corsa ad un posto in Champions League. C’è tuttavia un’altra corsa essenziale per ripartire al top la prossima stagione: il rinnovo di Gattuso. Il Milan, infatti, man mano che accumula ritardi nella programmazione del prossimo anno e nel rinnovare il contratto al proprio tecnico, rischia di perdere il proprio allenatore, che potrebbe finire nel mirino di club stranieri. Attualmente percepisce 120mila euro l’anno, il più basso ingaggio della Serie A, ma qualcosa si è inceppato nel rinnovo contrattuale di Ringhio.

Le trattative, fino a Pasqua, parlavano di un triennale fino al 2021 da 2 milioni di euro l’anno a salire. Passata anche questa data spartiacque, però, ogni giorno di ritardo può essere decisivo. Perché la programmazione della prossima stagione si fa sopratutto tra aprile e maggio: e i dubbi finanziari sulla società cinese, l’appuntamento con l’Uefa per il Settlement Agreement, sembrano essere ritardi importanti sia per il rinnovo di Gattuso che per la costruzione della squadra futura, in binomio con Mirabelli.


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