L’attaccante raffinato, dalle giocate e dal preziosismo facile qui da noi non va a genio, in Italia c’è la cultura del centravanti che si sporca le mani, che lotta e suda prima di pensare a buttare il pallone dentro al sacco.

Sono proprio le caratteristiche di Immobile e Cutrone che oggi pomeriggio all’Olimpico di Roma si sfideranno per un LazioMilan dal sapore di Champions. Due elementi di fatica, che sanno usare meglio la sciabola del fioretto. Si muovono tanto, aiutano i compagni, fanno sponde, insomma non pensano solo a far entrare il proprio nome sul tabellino, anche se è la cosa che gli riesce meglio. Come scrive la Gazzetta dello Sport, i due bomber vengono da un momento d’oro: Immobile ha persino deciso l’ultima gara della Nazionale italiana contro Israele, Cutrone continua a segnare ininterrottamente, pure con la maglia dell’Under 21 azzurra.

Due prototipi di attaccanti moderni che oggi si sfideranno a distanza, anche per continuare a far gol: Immobile è a quota 4 in tutte le gare ufficiali disputate, Cutrone invece addirittura a 5, avendo segnato inoltre in tutti i match giocati finora da titolare con la maglia del Milan tra campionato e coppe.