Nikola Kalinic si prende il Milan. La partita contro l’Udinese ha dimostrato che la qualità in casa rossonera è tanta. Il 3-5-1-1 è un sistema di gioco che funziona ed ha come grande interprete l’attaccante croato. L’ex Fiorentina non è uomo copertina, ma segna e li fa decisivi: in pochi come lui vivono l’area piccola. Il 2-1 contro l’Udinese alla fine dei conti sta un po’ stretto al Milan, perché ci sono ancora dei dubbi in merito al gol annullato dalla VAR ai rossoneri, il terzo di Kalinic.

Discutibile, secondo La Gazzetta dello Sport, l’esclusione di Calhanoglu, per un Bonaventura non pienamente a suo agio nel ruolo. Il Milan, secondo la rosea, raccoglie meno anche per qualche leggerezza difensiva di troppo. Romagnoli sicuramente colpevole sul gol, ma Bonucci non lo aiuta.