Negli ultimi anni in casa Milan si è spesso parlato della classe 1998 come annata con tantissimi talenti di sicuro avvenire. In questo momento tra gli esponenti principali del gruppo ci sono Patrick Cutrone e Manuel Locatelli che come sottolinea l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport sono il futuro del Milan e della Nazionale.

Come racconta la rosea, Patrick Cutrone dopo ogni allenamento si ferma a lavorare sul campo per provare tiri in porta, movimenti, controllo di palla sotto la guida di Nicola Caccia uno che di gol se ne intende. Proprio questi straordinari hanno funzionato per il giovane attaccante perché da un paio di mesi quando si allaccia gli scarpini segna. Ha iniziato nelle amichevoli pre-campionato prima contro il Lugano e subito dopo la bellissima doppietta contro il Bayern Monaco continuando poi a segnare anche in campionato e in Europa League ma non finisce qui infatti lunedì ha trovato anche il suo primo gol in Under 21 su assist del suo grande amico Locatelli.

I due giovani oltre ad essere grandi amici, anche in campo si trovano alla perfezione come nell’occasione del gol di Cutrone contro la Slovenia: assist in profondità di Manuel per Patrick che ha tagliato tra i due difensori centrali e ha calciato battendo il portiere. Un azione simile a quella del ritorno dei play-off di Europa League contro Shkendija.

Il nuovo Milan ripartirà anche e soprattutto da loro, ma non bisogna dimentica che tra i ’98 c’è anche Niccolo Zannellato, centrocampista che piace parecchio all’Aeroplanino, tanto da averlo voluto tenere in rosa.