Durante l’intervista rilasciata all’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Alberto Zaccheroni ha parlato del cambio di modulo di Montella, che, oggi pomeriggio, intende schierare il Milan con un 3-5-2 scomponibile in un 3-5-1-1:

Montella è un tecnico intelligente, fa un calcio propositivo. Parlando di 3-5-2, però, mi viene subito da pensare che Suso non venga messo nelle condizioni ideali. Vedrei di più, magari, un 3-4-2-1, oppure un 3-4-3 con Suso e Bonaventura esterni: sarebbe il massimo. In generale, in rosa, ha tre ottimi centravanti, una marea di qualità a centrocampo e una difesa con caratteristiche adatte per giocare a tre. Bonucci, con quel sistema, si sente a casa sua, si sente coperto e può stare anche un po’ più alto. Montella può sbizzarrirsi, metterci l’imprevedibilità, e poter cambiare tanto sarà una delle chiavi vincenti di questo Milan. Ha uomini che sanno costruire dappertutto. L’unico problema è che è una squadra da assemblare”.