Caratteristiche tecniche, cartellino, clausole, contratto, stipendio, procuratore, social, fidanzata e tanto altro: ecco chi è Gianluca Lapadula Si scrive gavetta. Si legge Gianluca Lapadula. Perché il percorso, lunghissimo, fatto dal ragazzo per arrivare ad essere un giocatore di prima fascia in Serie A è stato contraddistinto da tante, tantissime tante che lo hanno reso un uomo forte, tenace e che ha fatto della fame un vero e proprio modo di vivere. Nato a Torino il 7 febbraio del 1990 Lapadula sgomita per tanti anni nelle giovanili della Juve, che però non si convince sulle potenzialità di un ragazzo molto talentuoso, ma altrettanto acerbo dal punto di vista della tenuta fisica e tecnica. Non è un caso che il club bianconero lo spedisca a Rivoli, in Serie D, dove comunque non riesce a sfondare pur dando dimostrazioni di valore importanti. La Juve continua a farlo trotterellare in giro per l'Italia: prima lo manda al Treviso, poi alla Pro Vercelli e infine all'Ivrea, ma per restare nel giro del professionismo a certi livelli sembra mancargli sempre un centesimo per fare un euro. E allora la Juve lo libera, con il Parma che si avventa su un Lapadula che comunque, nonostante mille difficoltà, proprio non ne vuole sapere di mollare. Il club ducale manda Lapadula in prestito prima all'Atletico Roma e poi al Ravenna, ma è al San Marino che l'attaccante inizia a segnare gol a grappoli. Diventa capocannoniere del girone A di Lega Pro Seconda Divisione, ma nonostante ciò il Parma lo taglia fuori. Sul classe '90 si avventa subito il Cesena, che lo prende in comproprietà con i ducali, ma anche la parentesi con la maglia bianconera è avarissima di soddisfazioni. Anche a Frosinone Lapadula stecca e arriva il momento cruciale della carriera: le buste, che risolvono la comproprietà fra Parma e Cesena, permettono al bomber di rimanere tesserato per i gialloblù. Che nella stagione 2013-2014 gli consentono di trovare spazio nel Nova Gorica, club satellite dell'allora società del presidente Tommaso Ghirardi. In Slovenia Lapadula segna e in Italia tornano ad accorgersi di lui. L'anno dopo passa al Teramo, squadra nella quale compie il definitivo salto di qualità. Trascina la squadra abruzzese, allora allenata da Vivarini, ad una storica promozione in Serie B, anche se per vicende legate al calcioscommesse i rossoblù non ebbero l'accesso alla partecipazione del campionato cadetto. Massimo Oddo, tecnico del Pescara, è però convinto di poter lavorare molto su Lapadula e così convince il presidente Sebastiani a tesserarlo. Sarà proprio l'attaccante torinese il grande artefice del ritorno in Serie A del Delfino: realizza trenta gol fra campionato e playoff, diventando l'oggetto del desiderio dell'estate 2016. Napoli e Juve se lo contendono, ma entrambe le opzioni non rassicurano il ragazzo, che alla fine accetta il fulmineo corteggiamento del Milan, che sborsa circa nove milioni di euro per lui. Sarà l'ultimo acquisto di spessore dell'era Berlusconi, ma la sua parentesi in rossonero dura appena un anno: gli 8 gol siglati gli permettono comunque di farsi apprezzare nella massima serie. E così il Genoa lo strappa al Diavolo con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Un infortunio lo blocca in avvio di stagione, ma con il passare delle settimane torna ad essere considerato sia da Juric che da Ballardini, che lo getta nella mischia contro la Roma: Lapadula provoca l'espulsione di De Rossi, trasformando il rigore che vale un prezioso 1-1 del Grifone a Marassi. Un punto di vitale importanza nella corsa alla salvezza. Le caratteristiche tecniche e il ruolo di Gianluca Lapadula Gianluca Lapadula, per caratteristiche tecniche, ha dimostrato di essere un giocatore molto versatile. L'attaccante torinese, con il passare degli anni, ha un po' modificato il suo modo di giocare. Nell'annata trascorsa a Teramo, quella che è valsa la consacrazione del giocatore nel panorama del calcio italiano, Lapadula ha giocato come prima punta in un attacco a due. Vivarini ha esaltato le caratteristiche tecniche di un ragazzo che, con il passare delle settimane, è riuscito a prendersi l'attacco rossoblù sulle spalle. Il dinamismo e la rapidità, ma anche l'attitudine all'attacco della profondità e ai tagli sul primo palo, gli hanno permesso di andare in gol con una certa facilità. Le spiccate doti da goleador le ha esibite con successo anche nell'avventura con il Pescara: Oddo lo impiegava come riferimento centrale del 4-3-2-1, con Pasquato e Caprari in appoggio. E con gli abruzzesi ha segnato davvero in tutte le maniere: in area, da fuori area, di testa e anche con prodezze balistiche notevoli, che gli sono valsi le attenzioni del Milan. Con i rossoneri ha giocato come punta centrale nel 4-3-3 di Montella, finendo anche per togliere il posto al più quotato Carlos Bacca. La generosità con la quale si è conquistato il palcoscenico della Serie A ha fatto di un lui un giocatore straordinario, che ogni allenatore vorrebbe avere in rosa. Meno indicato, e lo dice una carriera che non lo ha mai visto spiccare in quel ruolo, a giocare da esterno del 4-3-3 o del 4-2-3-1. https://www.youtube.com/watch?v=Q8O13KrwdDY Cartellino e clausole di Lapadula con il Genoa Il cartellino di Gianluca Lapadula è ancora di proprietà del Milan, anche se a fine stagione (salvo sorprese) il Genoa lo riscatterà dai rossoneri, che lo avevano strappato al Pescara nel 2016 per 9 milioni di euro più bonus. Il Grifone, a luglio 2017, se lo è assicurato con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto fissato intorno agli undici milioni di euro. La parte già versata dal club rossoblù al Milan si attesta sui due milioni di euro, per un affare complessivo da 13 milioni di euro. https://www.youtube.com/watch?v=yJf_-lYSpwA Contratto e stipendio di Lapadula Gianluca Lapadula, nel momento in cui ha firmato con il Milan, ha stipulato un accordo quadriennale da un milione di euro più bonus. Con il passaggio al Genoa Lapadula ha visto lievitare l'ingaggio e ora guadagna circa un milione e mezzo di euro a stagione. Niente male, soprattutto alla luce del fatto che lui e Bertolacci alzano e non poco l'intero monte ingaggi del club rossoblù. https://www.youtube.com/watch?v=Dw9k1bPjtzs Il procuratore di Lapadula Gianluca Lapadula, il forte attaccante ora al Genoa, viene seguito sin dai tempi delle giovanili della Juve dall'agente Davide Libertazzi. Ma il procuratore di Lapadula è Alessandro Moggi, l'uomo che si è occupato in prima persona delle trattative condotte con Milan e Genoa. https://www.youtube.com/watch?v=bQ_ik0msjYY Gianluca Lapadula al fantacalcio Gianluca Lapadula, a maggior ragione per il fatto che adesso sta giocando in una realtà medio-piccola del calcio italiano come il Genoa, è un giocatore assolutamente da prendere al Fantacalcio. Tendenzialmente non costa una sproposito ed è sicuramente un investimento che può dare dei buoni risultati: quando inizia a segnare Lapadula non si ferma più. Anche a livello di rendimento l'attaccante è uno di quelli che difficilmente prende delle insufficienze gravi, vista la grande abnegazione che lo contraddistingue e soprattutto considerando il fatto che un giocatore così è utilissimo per qualsiasi squadra, anche a partita in corso come ha già dimostrato al Milan. Attenzione ad un piccolo particolare: tira i rigori e li calcia anche molto bene, ma spesso è vittima di infortuni che ne limitano l'impiego con una certa continuità. https://www.youtube.com/watch?v=VCaNwtJrSUQ Infortunio Lapadula: il report completo Gianluca Lapadula ha appena superato un infortunio non di poco conto al ginocchio. Dopo Udinese-Genoa del settembre 2017 il bomber ha riscontrato una lesione al legamento collaterale interno del ginocchio sinistro. In 45 giorni è tornato ad allenarsi e ad essere impiegato con una certa continuità e adesso ha finalmente ritrovato una condizione più che accettabile. https://www.youtube.com/watch?v=JkO-aOPA_u0 Moglie Lapadula: ecco chi è «Alessia, vuoi sposarmi?». Così Gianluca Lapadula sotto la tribuna, al termine di Teramo-Ascoli, la gara che valse la promozione in Serie B degli abruzzesi, chiese la mano alla giovane Alessia, la donna con la quale si è sposato nell'estate del 2016. Nella commozione generale, dopo la consegna dell'anello, arrivò l'atteso sì della ragazza. La coppia ha due figlie, di nome Bianca e Regina. Il numero di maglia di Lapadula Ecco il report completo dei numeri di maglia indossati da Gianluca Lapadula nella sua carriera vissuta fra Italia e Slovenia. Stagione 2012-2013 – Cesena – 9 Stagione 2013-2014 – Nova Gorica – 10 Stagione 2014-2015 – Teramo – 10 Stagione 2015-2016 – Pescara – 10 Stagione 2016-2017 – Milan – 9 Stagione 2017-2018 – Genoa – 10 Lapadula su Facebook, Instagram, Twitter e Youtube Gianluca Lapadula è molto attivo sui profili social, a dimostrazione del fatto che l'attaccante del Genoa è un tipo solare, aperto e disposto anche a farsi conoscere dai tanti sostenitori che ha in Italia. Lapadula ha un profilo ufficiale sia su Facebook che su Instagram, piattaforma nella quale ha già raccolto molti seguaci. https://www.instagram.com/p/BX2flLYjoQG/?taken-by=gianluca_lapadula_official Lapadula a Fifa 18: il valore Gianluca Lapadula vanta un bel 76 come valore del proprio profilo a Fifa 18. La scheda tecnica ne mette in risalto la rapidità (84), confermando al contempo la sua grande poliedricità soprattutto nel tiro e nel dribbling.  
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