Donnarumma parte, Domnarumma resta: l’enigma che ormai attanaglia i tifosi rossoneri dallo scorso giugno. Nonostante le dichiarazioni del post-partita di Firenze del portierone classe ’99, in cui ha festeggiato le 100 presenze in Serie A a soli diciotto anni di età – “Ho ancora quattro anni di contratto con il Milan e qui sto benissimo” – le indiscrezioni tapelate poco più di due settimane fa circa l’intenzione di Mino Raiola di far svincolare il suo assistito attraverso cavilli legali, ha riaperto definitivamente il caso.

E trovandoci alle soglie dell’inizio della sessione invernale di mercato, pare opportuno analizzare tutti i possibili scenari che potrebbero svilupparsi intorno all’eventuale partenza di Gigio. Il PSG – non è un segreto – sta corteggiando l’estremo difensore rossonero da tempo e al momento sembra essere in vantaggio sulle altre prestigiose pretendenti, in particolare Real Madrid e Juventus, che inevitabilmente dovrà sostituire in maniera definitiva un Buffon prossimo al ritiro. Emery – che quest’anno ha rilegato l’ex titolare Trapp in panchina a favore di Areola – non è ancora soddisfatto dei suoi uomini ta i pali e punta tutto su Donnarumma, anche perché potrebbe essere utilizzato in Champions League nel caso in cui arrivasse a gennaio.

Ma può partire già nella sessione di riparazione? Conoscendo Raiola, non è da escludere. La società rossonera infatti si sta guardando attorno già da qualche mese e – per l’immediato – il candidato numero uno scelto per sostituire il numero 99 milanista è Pepe Reina, il quale vorrebbe lasciare Napoli già dalla scorsa estate e sarebbe disposto ad approdare a Milano già questa stagione. Il problema fondamentale riguarda il contatto: lo spagnolo chiede un triennale ma il Milan non è convinto, considerano i 35 anni compiuti dal portiere azzurro lo scorso agosto. L’alternativa dunque ricade sul giovane Alessandro Plizzari, promessa del vivaio rossonero ora in prestito alla Ternana, dove sta facendo molto bene. Anche se una soluzione temporanea e d’emegenza, in considerazione della situazione particolarmente complessa che sta attraversando la squadra di Gattuso, potrebbe rivelarsi però anche molto pericolosa per il gioiello del Milan.