Ancora nulla è stato fatto, almeno in termini di classifica. Nonostante gli undici punti conquistati nelle ultime cinque gare, infatti, il Milan di Gennaro Gattuso staziona ancora al settimo posto, con dieci lunghezze in meno rispetto alla zona Champions League occupata oggi da Inter e Lazio. Un gap importante, che si potrebbe definire praticamente incolmabile. La discriminante, tuttavia, che rende il caso eccezionale, sta nello stato di forma psicofisico  – diametralmente opposto – attraversato dal sodalizio rossonero rispetto a quello a quanto accade alle dirette concorrenti di Bonucci e soci.

Sogno

Il pareggio di Udine, pertanto, ha semplicemente ed unicamente rallentato la corsa del Diavolo, la cui distanza dal quarto posto è rimasta comunque identica a quella del turno precedente. Ripetiamo ulteriormente che si tratterebbe di un’impresa eccezionale, soprattutto per via del fatto che si dovrà fare la corsa su tre squadre. Ma, semplicemente, il Milan non ha realmente nulla da perdere provandoci. O forse si.

Europa

Dal momento che per il Milan, fra poco, ricomincerà il cammino europeo. Un percorso lungo ma comunque affascinante, in grado di portare, se percorso fino all’apice, ad un trofeo stranamente mancante nella bacheca di Milanello ed un pass per la prossima edizione della Champions League. Un duplice traguardo che alletta – e non poco – tutti l’ambiente che, però, sa benissimo che l’Europa League sarà un percorso parimenti tortuoso rispetto a quello che potrebbe riuscire a portare i rossoneri al quarto posto della Serie A.

Amletico

Una considerazione che, sicuramente, avrà trovato sede anche nella mente di Rino Gattuso. Il quale, senza dubbio, conosce meglio di tutti sia le qualità tecnico-tattiche dei ragazzi a sua disposizione, sia la condizione atletica – completamente rigenerata dal tecnico calabrese – attraversata dalla squadra. E che, probabilmente, è ben conscio che perseguire entrambi gli obiettivi comporterebbe il rischio di spremere eccessivamente un gruppo di lavoro che solo adesso ha terminato la fase di rodaggio. A questo punto, dunque, la curiosità sarebbe capire in che modo, Rino, deciderà di gestire il doppio impegno. Per capire nel dettaglio quali sono le reali ambizioni di questo Diavolo.