Problemi per il Milan. Il calcio italiano non scalda la Cina e il club potrebbe rivedere al ribasso le cifre per la UEFA Il mese di ottobre sarà fondamentale per il futuro del Milan. Il club rossonero è atteso il prossimo 15 ottobre dal derby tutto cinese con l'Inter, ma è atteso soprattutto da un'altra partita importante, quella con la UEFA. I rossoneri dovranno presentare un piano importante, significativo, per sottoscrivere il voluntary agreement della UEFA. I rossoneri, così come l'Inter, puntano tanto sugli introiti provenienti dalla Cina ma un sondaggio condotto da Mailman, un'agenzia di marketing sportivo, non fa dormire sonni tranquilli alla società milanista ma anche a quella interista. Secondo "Repubblica" i club italiani potrebbero sovrastimare i potenziali introiti provenienti dal mercato cinese. L'ombra del sondaggio si abbatte sui due club milanesi. Dal sondaggio si evince che i fan cinesi intervistati (30.362 intervistati per il 45% sotto i 21 anni) fanno il tifo per due squadre europee (circa il 71,6%). La classifica viene guidata dal Manchester United mentre la Juve, prima tra le italiane, è settima. I cinesi sono perlopiù affezionati a un club non per il marchio ma per un singolo giocatore. Il Milan dunque potrebbe rivedere al ribasso la cifra da destinare al 'fatturato cinese' da presentare alla UEFA per il voluntary agreement. I rossoneri pensavano inizialmente di inserire una cifra da 50 milioni l'anno ma potrebbero inserire una cifra vicina ai 32 milioni di euro.
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