Brutte notizie in arrivo dalla Cina per l'Inter: il Governo blocca gli investimenti all'estero, Suning a rischio Le brutte notizie non arrivano mai da sole! Non è un momento estremamente positivo per l'Inter, nonostante il ritorno alla vittoria in campionato. I nerazzurri devono fare i conti con il caso Brozovic ma anche con i problemi relativi a Mauro Icardi: i compagni non sarebbero contenti del capitano e non lo vedrebbero come un vero e proprio leader. Ma non è finita qui: dalla Cina sono in arrivo brutte notizie per l'Inter di Suning. Il Governo cinese rischia di influenzare nuovamente i movimenti sul mercato del club interista. Anche nel 2018, come si legge su "NetEase Sports", sono stati inseriti alcuni settori giudicati sensibili su cui non si può investire all'estero. Tra i vari settori, come ad esempio il cinema e la produzione d'armi, è stato inserito anche il calcio. Niente investimenti all'estero a partire dal primo marzo. Dopo le strette piazzate negli scorsi mesi, un'altra batosta per l'Inter. Suning è legatissima al potere centrale: oltre la metà dei 13mila dipendenti è iscritta al partito e inoltre Zhang Jindong è in parlamento e di conseguenza deve 'obbedire' alle imposizioni del partito. Nuovo mercato di austerity per l'Inter?
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