Ludogorets

[fncvideo id=172719 autoplay=true] MILANO - Quella di stasera sarà una gara singolare. Da una parte la storia del Milan, dall'altra una squadra che negli ultimi anni ha dominato la scena bulgara ed ha fatto sudare ogni avversario. Il fascino dell'Europa League è anche questo: accendere i riflettori su posti e storie meno popolari, meno scontate, come quella di Razgrad e del Ludogorets. RAZGRAD - La città prende il nome dal dio slavo del sole Hors, quello che nelle leggende trasporta il disco solare nel cielo di giorno e lo tiene al sicuro sotto terra di notte. Razgrad è anche stata la prima città in cui un imperatore romano è morto in battaglia, dunque peccare di presunzione da quelle parti non sembrerebbe la scelta migliore. Davanti ai 12'500 della Ludogorets Arena, più di un quarto della popolazione di Razgrad, il Milan stasera affronterà una squadra protetta da un dio nel sottosuolo e da un'aquila nel cielo. Il presidentissimo Kiril Domuschiev qualche anno fa ha introdotto la cerimonia del volo dell'aquila prima delle partite, molto simile a quella ammirabile all'Olimpico prima dei match della Lazio, ma decisamente meno scenografica viste le ridotte dimensioni dell'impianto. Cosmin Moti EROI - Il 27 agosto del 2014 il Ludogorets si è guadagnato per la prima volta la qualificazione alla fase a gironi della Champions League. Quella sera probabilmente Hors aveva già finito il giro del cielo, ma pare che fosse a Sofia per vegliare sulla sua squadra. La doppia sfida con lo Steaua Bucarest si trascina ai calci di rigore dopo due 1-0 in fila. A pochi minuti dalla fine del secondo tempo supplementare, espulso il portiere Stoyanov, Cosmin Moti decide di infilarsi i guanti e fare il portiere per davvero. Sì perchè Moti ogni tanto si diletta ad uscire di pugno e tuffarsi in allenamento. Il difensore, con addosso la maglia del secondo portiere, segna il suo rigore, ne para ben due agli avversari e porta il Ludogorets in Champions League. Oggi la curva della Ludogorets Arena si chiama 'Moti Stand'. ENTUSIASMO - Raccontare tutto questo è servito a non dare nulla per scontato. Quando in un sorteggio si pesca un Ludogorets qualsiasi va ricordato che le squadre qualsiasi ed i posti qualsiasi non esistono. Quella di Razgrad è una piazza che ha dimostrato voglia di calcio, dove un match contro il Milan può davvero essere un sogno. Ai rossoneri dunque il compito di fare attenzione, perchè quello che per il Milan è soltanto un turno di coppa per i bulgari sarà la storia. Ti possono interessare anche: Tuttosport – Solito Sarri: coppa folle. Gattuso: no è un onore Repubblica – Milan, Destino d’Oriente Gazzetta – Milan, per allungare la striscia positiva avanti con Cutrone Gattuso: “Rispettiamo l’avversario. Loro sono capaci di trasformarsi” Seguici anche su: Facebook / Instagram Twitter  

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