Nonostante le dimissioni di Carlo Tavecchio, in Lega non sarà facile risolvere tutto immediatamente: i dettagli Da una parte la volontà di commissariamento della Figc da parte del presidente del Coni Giovanni Malagò, dall'altra la speranza del ministro dello Sport, Luca Lotti, che le cariche elettive vengano trovate entro la data promessa dell'11 dicembre. La Figc balla tra queste due volontà, ma quel che è certo è che sarà difficile mantenere la volontà del ministro, perché oggi si va verso la prima fumata nera. Come riporta "La Gazzetta dello Sport", l'assemblea prevista per le ore 11 in Lega Serie A non vedrà uscire un nome gradito a tutti. TENTATIVI AD OLTRANZA - La verità è che si proverà fino alla data dell'11 dicembre, ma le premesse non sembrano delle migliori: poco tempo per mettere d'accordo tutti coloro che sono stati divisi in blocchi contrapposti, dove i riformisti non riescono a trovare il quorum (14 voti) e si ritrovano bloccati dalle volontà di Lotito e dei suoi affiliati. Un a.d. di gradimento ci sarebbe già - Sami Kahale, presidente di Procter & Gamble per l'Europa del Sud -, ma bisogna convincere le altre società. L'incertezza prosegue e il termine ultimo per le cariche elettive si avvicina sempre più velocemente.
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