Tensione alle stelle all’interno della Lega Serie A dopo che lo scorso mercoledì è saltata ancora una volta la nomina del presidente. Al momento le posizioni all’interno dell’organo che racchiude i club di Serie A sono sostanzialmente due: da un lato ci sono Marco Fassone, Andrea Agnelli e Claudio Lotito che spingevano per nominare Marco Brunelli, attuale direttore generale, come una sorta di “traghettatore” per alcuni mesi, nel mentre si cercava di trovare un accordo definitivo tra le società. Dall’altro lato, invece, un gruppetto guidato dal presidente del Torino Urbano Cairo (che comprende anche i dirigenti di Sassuolo e Spal), che ha manifestato l’intenzione di non votare il manager milanese, la cui carica è giudicata troppo lunga. I rapporti sono tesi e tra venti giorni ci sarà una nuova riunione, con l’asse Lotito-Fassone-Agnelli pronto a dare battaglia.