Secondo il Financial Times, Riccardo Silva (imprenditore italiano residente a Miami) potrebbe entrare nella dirigenza del Milan come consulente o socio di minoranza. Le ultimissime in merito a questo scenario societario rossonero

Un nuovo acquirente all’orizzonte? La querelle societaria riguardante il Milan potrebbe presto arricchirsi di una nuova pagina. Alcune voci provenienti dagli Stati Uniti, infatti, avvicinano l’imprenditore italiano Riccardo Silva allo staff tecnico e dirigenziale dei rossoneri. Il Financial Time si spinge oltre e delinea uno scenario nel quale il proprietario della Silva International Investements (società che opera in vari settori, dai media allo sport, dalla tecnologia al mondo immobiliare) potrebbe acquisire e gestire in prima persona la compagine milanese. Questa ipotesi, tuttavia, sembra al momento irrealizzabile: l’attuale patrimonio e le risorse di Silva non gli consentirebbero di controllare un club come il Milan.

In questa situazione di incertezza, l’ipotesi più verosimile prevede un ingresso in società dell’imprenditore in affiancamento al fondo americano Elliott. Non è da escludere nemmeno l’acquisto di una quota di minoranza del Diavolo. Questa supposizione, peraltro, sarebbe rafforzata dalle indiscrezioni che rimbalzano dall’America secondo le quali il fondo sarebbe interessato a mantenere il club tra i suoi asset per altri 2-3 anni, rinviando così ogni discorso legato ad una possibile vendita. Questi sono i nuovi scenari riguardanti il futuro assetto societario del Milan. Non meno importante è l’ultima voce proveniente dagli States secondo cui lo stesso Elliott avrebbe già stanziato 150 milioni di euro per un aumento di capitale. Questo budget verrebbe destinato alla gestione del club (mercato compreso) e alla copertura di tutte le perdite registrare dai rossoneri nel bilancio chiuso lo scorso 30 giugno. Se confermata, questa cifra rappresenterebbe una vera e propria manna dal cielo per le casse rossonere.


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