Alle 18.00, al fischio d’inizio di Milan-Fiorentina, non potrà che pensare di essere alla sua ultima partita con la maglia rossonera. Gianluigi Donnarumma ci è già abituato ad affrontare arene piuttosto inferocite nei suoi confronti, ma oggi l’ultima sfida di campionato, determinante per il sesto posto, avrà un sapore ancora diverso. Come riferisce La Gazzetta dello Sport, la curva dovrebbe rimanere indifferente nei confronti di Gigio, ma rimarrà nell’atmosfera una certa aria “di addio”.

Da domani, infatti, inizierà il mercato. E Mino Raiola, da una parte, e Massimiliano Mirabelli, dall’altro, cercheranno opportunità ghiotte per chiudere qui il rapporto col milan. “A livello tecnico qualche errore lo ha fatto, ma per tutto quello che ha passato bisogna capirlo“, è la carezza che ieri Rino Gattuso ha voluto offrirgli nella conferenza stampa della vigilia di Milan-Fiorentina.

Ad ogni modo, i rapporti tra Donnarumma e il mondo milanista sono cambiati radicalmente negli ultimi tre anni. Il sentimento dominante, all’esordio nel 2015, era la curiosità. Poi è arrivato l’affetto e l’amore, con tanto di maglie numero 99 vendute come il pane. Poi è svoltato tutto in negativo, come evidenziano anche gli stati sui social. “Spero di restare, a tutte le altre cose penserà il mio agente”, sono state le frasi del portiere che hanno cominciato a scavare una voragine difficilmente sanabile. Poi gli errori contro Arsenal, Juventus e Atalanta: la “frittata è fatta”.