Il Milan si arrende alla Champions, sogno troppo grande per la squadra di Gattuso. I rossoneri, ieri non hanno ottenuto tre punti, subendo una rete da Politano, poi recuperata con un bel gol di Kalinic nel finale. Peccato non aver sfruttato questa super occasione dopo i due risultati negativi di Roma e Inter di ieri pomeriggio. Si può dire concluso il sogno Champions?

Partita non impossibile quella di ieri, che avrebbe regalato al Milan la possibilità di avvicinarsi al quarto posto e mantenere il ritmo della Fiorentina, a soli due punti dalla squadra di Gattuso. Rimane l’Europa League, obbiettivo comunque prestigioso e non da poco. Basti pensare alla situazione iniziale del Milan di Montella, quando ai rossoneri mancavano gioco e compattezza. Ora siamo davanti ad un altro Milan, un piacere vederlo lottare e impostare azioni offensive. Ieri è mancata, come da tempo ormai, la giusta cattiveria sotto porta. Nel match di San Siro è prevalsa l’inesperienza di Cutrone che non ha saputo sfruttare neanche un’occasione tra tutte quelle create dai compagni, soprattutto nel primo tempo.

È un Milan ancora piccolino, forse troppo per la Champions. Rimane la prestazione, rimane il carattere e la compattezza dei rossoneri, anche ieri mai arrendevoli. Un grazie va al mister che ha riportato questa grinta attorno al mondo Milan.

Molti singoli stanno calando fisicamente, basti pensare a Bonaventura. Calo prevedibile quello dei rossoneri, che in questo 2018 si sono arrestati solo contro la regina d’Italia, la Juventus di mister Allegri. Stagione tutto sommato positiva, di crescita per molti singoli, ma anche nel complesso. A testa alta, il Milan si arrende alla Champions.