Era il 5 luglio e a Milanello, per il primo giorno di lavoro, c’erano i primi acquisti di un mercato extralarge e cinquemila tifosi entusiasti. Il Milan cominciava la stagione del ritorno in Europa (League, però), quella da chiudere con l’obbligatorio pass per la Champions, economicamente salvifico. Dieci mesi e tre giorni più tardi, e con in mezzo...